Nel mondo delle telecomunicazioni, il cavo coassiale é un mezzo di trasmissione di segnali informativi e avendo a che fare con l'impedenza, la sua unitá di misura chiave é l'Ohm. Semplificando al massimo, possiamo dire che un cavo coassiale é paragonabile all’argine di un fiume: é fatto per permettere all’acqua di scorrere, o in questo caso il segnale cellulare. Facciamo qui in basso una breve panoramica sui cavi coassiali.

 

Come é fatto un cavo coassiale

Un cavo coassiale é un cavo con caratteristiche particolari ed é fatto sostanzialmente di 4 strati. Al centro ha un filo conduttore di rame, detto anima o nucleo. Il primo strato esterno é composto da un dielettrico in polietilene o materiali simili, con il compito di mantenere isolato il conduttore di rame da un terzo strato, una maglia di fili metallici intrecciati con lo scopo di schermare le interferenze. Il quarto strato, ovvero la parte esterna, é infine una guaina in plastica. Ovviamente, alle estremitá, un cavo coassiale ha dei connettori che ci permettono di effettuare dei collegamenti con dispositivi vari. Il segnale cellulare viaggia in forma di campo elettromagnetico tra le due componenti metalliche, l’anima e la maglia.

Cavo coassiale sezionato

 

Tipi di cavo coassiale

Un cavo coassiale puó essere di diversi tipi a seconda del compito particolare che é tenuto a svolgere, in funzione della frequenza del segnale che deve essere traportato, ma soprattutto nell’uso comune conosciamo 2 tipi di cavo coassiale, distinti in base all’impedenza (Ohm).

  • Cavo coassiale da 50 Ohm
  • Cavo coassiale da 75 Ohm

Il primo tipo é utilizzato per le trasmissioni digitali e radioamatoriali, mentre il secondo tipo é utilizzato per trasmattere segnale video analogico, nonché per le antenne TV e per le connessioni Internet via cavo.

Nel nostro mondo dei ripetitori di segnale cellulare, il tipo di cavo coassiale utilizzato é di conseguenza del primo tipo e ha sempre impedenza 50 Ohm.

 

Uso nei ripetitori di segnale

Noi ovviamente siamo di parte e guardiamo al cavo coassiale per la sua utilitá applicata ai ripetitori di segnale cellulare.

In ogni kit ripetitore il cavo coassiale gioca un ruolo fondamentale, in quanto mette in comunicazione l’antenna esterna, installata lá fuori sul tetto, con la parte interna dell’impianto.

flusso del segnale cellulare

Senza il cavo coassiale, in altre parole, il segnale cellulare disponibile all’esterno verrebbe sí captato dall’antenna esterna, ma non potrebbe essere incanalato fino a dentro l’edificio, dove é posizionato il ripetitore e a cui poi spetterá il compito di ri-amplificare e irradiare, per mezzo dell'antenna interna.

Per i nostri ripetitori di segnale cellulare utilizziamo un unico tipo di cavo coassiale da 50 Ohm, di alta qualitá, declinato in 3 versioni con sezioni diverse:

  • Cavo coassiale 5d
  • Cavo coassiale 7d
  • Cavo coassiale 12d

Un cavo coassiale 5d ha un’anima di 1,8mm, una maglia di 5,60mm e un diametro complessivo di 7,5mm.

Un cavo coassiale 7d ha un’anima di 2,6mm, maglia 8mm e un diametro complessivo di 10,1mm.

Un cavo coassiale 12d ha un’anima di 4,47mm, una maglia di 12,5mm e un diametro complessivo di 15mm.

Per permettere installazioni su misura abbiamo ovviamente anche lunghezze diverse, da 5 metri alla matassa da ben 200 metri.

Il cavo coassiale standard che trovate in ogni kit é un modello 5d da 10 metri di lunghezza, con connettori saldati. 

Quando il cavo coassiale deve essere tagliato per applicare connettori N a vite, é bene seguire alcuni consigli utili.

In tutte le pagine di dettaglio di ogni cavo coassiale troverete anche un file Pdf scaricabile con tutte le specifiche tecniche, a ogni modo potete sempre contattarci per un consiglio su misura!  

 

Altri articoli che potrebbero interessarti: