Come funziona la rete cellulare?

Questo articolo sulla rete cellulare é dedicato a chi, come me, ha sempre avuto un telefonino senza sapere come funziona e perché si chiama cosí.

 

 

É entrato nelle nostre vite giá da tanti anni, il telefono cellulare, tutti noi sappiamo come adoperarlo nella vita quotidiana, tuttavia pochi di noi conoscono la tecnologia che ne rende possibile l’utilizzo. Cerchiamo brevemente di spiegare come funziona la logica della rete cellulare, sperando che possa essere utile e che possa farci sentire un po’ meno inesperti quando parliamo con un tecnico, un gestore o semplicemente se stiamo scegliendo un telefono nuovo.

Certamente sappiamo che un telefono porta a distanza la nostra voce, rendendo possibile la comunicazione con chi é lontano rispetto a noi. 

 

1. Perché si chiama rete cellulare?

Si chiama telefono cellulare perché sfrutta la rete cellulare, ovvero una efficiente rete di antenne disposte secondo uno schema a celle: dividendo cosí il territorio, infatti, e affidando ogni porzione a una antenna (detta stazione radio base, SRB) é possibile restare agganciati alla rete con il proprio telefono nonostante si sia in movimento.

Le celle della rete cellulare, in realtá, possono avere diverse grandezze a seconda delle caratteristiche del terrorio, la sua orografia e la densitá abitativa. Nella configurazione monocellulare, effettivamente la stazione radio base é posta al centro e presiede la singola cellula, ma vi sono anche configurazioni dette tricellulari dove la SRB é posta all'incrocio di tre piccole celle. É una soluzione spesso piú efficiente nelle aree ad alta densitá di popolazione.

 

Qualunque sia la configurazione della rete cellulare, vuoi anche per la forma esagonale delle celle, la possiamo immaginare come un alveare costruito dalle abilissime api: allo stesso modo una rete cellulare é fatta di celle contigue, ognuna presieduta da una specifica stazione radio, che gestisce le connessioni di tutti i telefonini presenti entro una certa distanza.

Gruppi di stazioni radio base di una stessa zona sono poi collegati grazie a una rete in fibra ottica al Mobile Switching Center (MSC). Quest'ultimo é come un centralino, il centro di smistamento delle chiamate.

 

Quando qualcuno avvia una chiamata dal proprio telefonino, la SRB di competenza invia la chiamata al MSC: questo la commuta (affinché la voce arrivi all'altro capo del telefono deve essere sottoposta a delle trasformazioni che non approfondiremo qui) e la rinvia a sua volta alla Rete Telefonica Nazionale (RTN) a cui é direttamente collegato.

La Rete Telefonica Nazionale, che é anche detta rete telefonica generale o PSTN (Public Switched Telephone Network) é in altre parole l'autostrada delle nostre telefonate, mentre la rete cellulare é un intricato sistema di strade statali e provinciali.

 

Tornando alla distanza tra il nostro telefonino e la SRB a cui é agganciato, le tacche che vediamo sullo schermo sono - a paritá di altre condizioni - l'indicazione di questa distanza: piú vicini siamo, piú tacche abbiamo e migliore sará la qualitá del segnale.

Allontanandoci oltre una certa misura saremo entrati in un’altra cella e il nostro telefono stabilirá un collegamento con l’antenna competente in quella porzione di territorio, senza tuttavia che perdiamo la linea nel passare da una all’altra. Cosí in estrema sintesi funziona la rete cellulare.        

Teoricamente il telefonino si connette alla stazione radio base piú vicina. Esistono peró alcuni casi in cui questo non avviene: per esempio in caso di sovraffollamento di utenti collegati (in occasione di un concerto, un raduno ecc.) oppure in presenza di ostacoli naturali o artificiali che impediscono la connessione. Il nostro telefonino preferirá allora appoggiarsi a un’altra SRB, piú distante, peró sgombra di ostacoli.

 

2. Segnale debole o assente. Come verificare?

 

segnale cellulare debole o assente

 

Ora che abbiamo accennato alla rete cellulare e il suo funzionamento, ci rivolgiamo ai piú curiosi, a chi abita fuori cittá e cerca disperatamente di capire come posizionarsi in modo che il telefono prenda almeno un paio di tacche.

Esistono anche delle mappe online che riportano la distribuzione delle stazioni radio base lungo tutto il territorio italiano:

 

  • Tim ha un sito dedicato a tutte le proprie stazioni radio, Inwit
  • Cellmapper é molto utile per i clienti di tutti gli altri operatori
  • Agcom, l’Autoritá per le garanzie nelle comunicazioni, ha pubblicato su questa pagina diverse mappe sulla copertura delle reti 2G, 3G e 4G in Italia.

Questo é giá di per sé molto utile per capire da dove viene il segnale della rete cellulare. 

Non dimentichiamo peró che anche il nostro stesso smartphone ci puó dare molte preziose informazioni, in quanto é in grado di misurare il segnale GSM disponibile. Abbiamo declinato alcune semplici linee guida per l'universo Android e per il popolo dell'iPhone.

Quando il segnale GSM é scarso un ripetitore di segnale cellulare diventa una ottima soluzione. Per questo ci impegnamo a progettare apparecchiature affidabili ed efficaci, cosí che possiate ri-creare le condizioni della rete cellulare all'interno delle vostre mura.

 

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